Decreto Minniti: dietro la “sicurezza” ci sono le misure antioperaie.

Mentre i media seguitano con la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, il governo continua con la sua politica classista di distruzione dei diritti.

L'approvazione dei Decreti Legge nn. 13 e 14 dello scorso febbraio, a soli tre giorni l'uno dall'altro, sancisce in modo definitivo e incontrovertibile una radicale svolta del governo italiano, una torsione in chiave tutta legalitaria e securitaria che non fa altro che perpetrare le più nefaste logiche neoliberali.

È un decreto chiaramente elettoralistico, che usa la sicurezza come clava e strizza l’occhio alla Lega salviniana sul suo terreno.

Come la peste nera, “Il Capitalismo”….

Negli ultimi 30 anni il capitale è riuscito a riappropriarsi di tutto ciò che i lavoratori erano riusciti a ottenere mediante le pratiche del conflitto e dell’organizzazione di classe, esso sta conducendo con successo un’inaudita offensiva ai danni del proletariato precarizzato e senza coscienza di classe: sta distruggendo il lavoro e i diritti, frammentando le proteste e anestetizzando le forme del dissenso.

Tale opera procede con lenta e solerte continuità: un pezzo alla volta, un diritto dietro l’altro, conquista dopo conquista,

Il Cantastorie: Trump e l’ipocrisia dell'Europa del Governo e del ...

Il Cantastorie: Trump e l’ipocrisia dell'Europa del Governo e del ...: Politici, media, associazioni, cittadini, in tanti sono inorriditi dal decreto di Trump che vieta l'ingresso dei musulmani in USA,...

Trump e l’ipocrisia dell'Europa del Governo e del PD


Politici, media, associazioni, cittadini, in tanti sono inorriditi dal decreto di Trump che vieta l'ingresso dei musulmani in USA, politici Italiani ed europei che quotidianamente in tv attaccavano la politica di Trump.

Eppure l'Europa si è comportata come Trump ed assai peggio di lui quando ha scaricato sull'Italia i profughi specialmente quelli arrivati via mare e soprattutto quando ha pagato tre miliardi di euro alla Turchia per ospitare in lager appositamente costruiti milioni di profughi fuggiti dalla Siria e da altre zone di guerre create dagli Usa e dalla Nato disinteressandosi completamente del trattamento che avrebbero ricevuto e di cui non sappiamo niente.

Perchè votare NO!!!

Il 4 dicembre il popolo italiano sarà chiamato a votare per confermare o respingere la riforma costituzionale promossa dal governo Renzi.

In questi anni a sinistra la Costituzione è stata oggetto di venerazione, in ottica antiberlusconiana e legalitaria, dimenticandone la natura di compromesso sociale e politico.

Discorsi come quelli relativi alla “Costituzione più bella del mondo” e simili,